Repertorio "Narrazioni per attore, oggetti e pupazzi"

il racconto di pinocchio Repertorio

Adattamento dal racconto di Carlo Collodi; Compagnia Marionette Grilli; di e con Marco Grilli.

TRAMA

La scena si apre all’esterno di un carrozzone. Un cantastorie comincia il suo racconto: apre una finestra del suo carrozzone e da lì comincia a narrare una storia…quella di Pinocchio.

La storia originale scritta da Carlo Collodi viene rivisitata pur mantenendo i punti fondamentali del processo di formazione del protagonista: dalla creazione dal legno all’incontro con il saggio Grilli Parlante, dagli astuti Gatto e Volpe al terribile Mangiafuoco. Il paese dei balocchi viene personificato nel “Signore dei Balocchi”, che cercherà di convincere Pinocchio dell’inutilità della cultura. Il passaggio nel ventre del Pescecane (o della Balena) e l’incontro con Geppetto, rappresentano il momento culminante della presa di coscienza di Pinocchio che capisce come si conquista la vera libertà: attraverso una faticosa ricerca di se stessi supportata dall’Amore.

Attraverso l’animazione e i momenti lirico – onirici i bambini possono assistere alla presa di coscienza del pupazzo bambino che finalmente conquisterà l’autonomia.

ESIGENZE TECNICHE

  • Durata 50′;
  • Spazio minimo 4 m x 4 m;
  • Presa di corrente a 220 V – 3kW;
  • Buio.
la fattoria degli animali Repertorio

Adattamento dal romanzo di George Orwell. Compagnia Alfaprosa; di e con Marco Grilli.

TRAMA

Un passato non remoto (un altro fantascientifico 1984?) ed un’arte non remota, la radio, per raccontare una storia e per registrare una trasmissione.

Poi l’imprevisto, l’equivoco e, per i grotteschi disegni della sorte, si confondono i destini: può così capitare che un ragazzo delle pulizie, patito di radio, oggetti e rumori, diventi attore e interprete de La Fattoria degli animali, visionaria profezia che George Orwell fece del socialismo e della globalizzazione durante la seconda guerra mondiale. Strana profezia davvero… quasi comica ma sinistra, buffa ed inquietante, derisoria ma già piena di sangue. Eppure dal respiro enorme, dolcissimo e terribile.

Raccontarla, anche ai ragazzi, un’autentica scommessa. E trasformare il racconto di una sconfitta in un gioco che superi la paura verso l’amore, che opponga sogni e lealtà alla violenza ed al potere, e soprattutto che non rinunci ad immaginare mondi migliori, smascherando inganno e sopraffazione.

ESIGENZE TECNICHE

  • Durata 55′;
  • Spazio minimo 3 m x 3 m;
  • Presa di corrente a 220 V – 3kW;
  • Locale oscurabile o parzialmente oscurabile.
GULLIVER: IL PRIMO DEI VIAGGI Repertorio

Dal romanzo di Jonathan Swift. Compagnia Marionette Grilli, scene e costumi AlfaTeatro; di e con Marco Grilli.

TRAMA

“Gulliver: il primo dei viaggi” può essere considerato l’esplorazione delle varie forme del teatro d’animazione. Le componenti fantastiche del romanzo e quelle realistiche del racconto aprono lo spettacolo e si rincorrono, strettamente connesse e interdipendenti, per tutto lo spettacolo. Chi rilegga il romanzo, dopo aver sgombrato la mente dalle immagini di una lettura “ingenua”, o magari dalle illustrazioni del primo viaggio, s’accorgerà che il rapporto fra Gulliver e gli abitanti di Lilliput non è solo abnorme e tale da far scattare la molla della fantasia, ma anche matematico e come tale risolto nel rapporto fisso dell’uno a dodici. E anche l’impatto che tale rapporto crea sulla fantasia è, per così dire, misurato e reso verosimile da un linguaggio fatto di misure, di pesi, di volumi.

La scena si apre all’interno di una classe vuota, dove un maestro ormai stufo di fare “addormentare” i suoi alunni, decide di sperimentare nuovi metodi d’insegnamento. L’ordine del giorno è la lettura del romanzo di Swift, “I viaggi di Gulliver”. Nel pensare come iniziare il racconto cade dalla sedia battendo la testa. Da quel momento il maestro non sarà più maestro ma… Gulliver, i Lillipuziani, il Narratore in un inseguirsi di vicende che lo porteranno a stravolgere totalmente il mobilio della classe.

Swift è considerato il più grande scrittore di lingua inglese del suo tempo ed uno dei più grandi satirici mai esistiti. “I viaggi di Gulliver” è uno dei testi base della letteratura inglese, sicuramente il più importante dell’età augustea, assieme a “Robinson Crusoe” e a “Tom Jones”. Ed è forse la miglior satira sociale, politica e storica mai scritta in lingua inglese.

Strutturalmente è il classico journey-report che narra però di viaggi intrapresi in mondi immaginari, che diventano metafora dell’Inghilterra del tempo.

La esperienze di viaggio offrono infatti a Gulliver lo spunto per osservare la propria realtà da punti di vista differenti.

TECNICHE

Pupazzi, ombre e canzoni sono il cuore dello spettacolo. Grande importanza hanno nell’economia dello spettacolo gli oggetti: il foglio di un registro diventa una vela strappata dalle tempeste, la cattedra diventa nave e poi mare su cui nuotare, l’armadio una montagna da scalare.

ESIGENZE TECNICHE

  • Durata: 50′;
  • Palco 4 m x 4 m;
  • Presa di corrente 10kW;
  • Buio.
M1_4 Repertorio20_IL RE LEONE E l'ELEFANTE

Compagnia Marionette Grilli, scene e costumi AlfaTeatro; di e con Marco Grilli.

TRAMA

Una favola moderna che insegna l’importanza dell’amicizia, della gratitudine e del rispetto al di là delle differenze
Solo al mondo, piccolo, pieno di coraggio eppure timido, un elefantino incontra il grande re degli animali, sua maestà il leone. Il re è grande per autorevolezza e autorità e il piccolo è pieno di umiltà e rispetto. Il re lo istruirà alla vita fino a condurlo alla soglia della maturità.
L’elefante, divenuto grande in tutti i sensi, affronterà da solo il mondo e non perderà mai la consapevolezza della propria condizione. Anzi farà trionfare bontà e fierezza soccorrendo proprio il re, ormai vecchio e decaduto.
Lo spettacolo realizzato con la tecnica dei pupazzi manovrati a vista prevede dei momenti di interazione che renderanno lo spettacolo coinvolgente e i bambini protagonisti della storia.

TECNICHE

Attore con pupazzi.

ESIGENZE TECNICHE

  • Durata: 50′;
  • Palco 4 m x 4 m;
  • Presa di corrente 10kW;
  • Buio.

Molti degli spettacoli citati in questa pagina spesso fanno parte del nostro cartellone stagionale. Tuttavia, poiché molti di essi presentano una logistica piuttosto semplice, possono essere ospitati in:

  • luoghi di cultura quali scuole, teatri, circoli
  • manifestazioni di pubblico interesse quali concorsi, rassegne e festival anche all’aperto.
  • eventi privati

AlfaTeatro è gestito da AGST Associazione Culturale Onlus
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